Energie rinnovabili - Energia solare fotovoltaico
Il materiale semiconduttore quasi universalmente impiegato oggi a tale scopo è il silicio.
Il componente base di un impianto FV è la cella fotovoltaica, che è in grado di produrre circa 1,5 Watt di potenza in condizioni standard, vale a dire quando essa si trova ad una temperatura di 25 °C ed è sottoposta ad una potenza della radiazione pari a 1000 W/m².
Applicazioni del fotovoltaico in Italia
Grazie alla sua modularità, il sistema fotovoltaico presentano una estrema flessibilità di impiego. La principale classificazione dei sistemi fotovoltaici si classifica in base alla loro configurazione elettrica rispettivamente in:I sistemi connessi alla rete elettrica si dividono a loro volta in:
Il diagramma mostra le principali applicazioni dei dispositivi FV classificate secondo la potenza elettrica.
Potenzialità impianti fotovoltaici
La quantità di energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico dipende da numerosi fattori:Si ipotizza che i pannelli FV siano inclinati di 30° sull’orizzontale ed orientati verso Sud. Per l'efficienza dei moduli si è preso un valore conservativo di 13% (i moduli possono avere efficienze anche fino al 15 – 18%), mentre per quella del BOS un valore dell'85% (include l'efficienza dell'inverter ed altri fattori di perdita, come ad esempio le perdite nei cavi elettrici di collegamento).
Calcolo dell’energia elettrica in corrente continua mediamente prodotta in un anno da 1 kWp di moduli:
Insolazione media annua |
X Efficienza moduli |
X superficie occupata da 1 kWp di moduli |
= Elettricità prodotta mediamente in un anno in corrente continua |
|
|---|---|---|---|---|
| Milano | 1372.4 kWh/m² anno | 13% | 7.7 m² | 1373.7 kWhel/kWp anno |
| Roma | 1737.4 kWh/m² anno | 13% | 7.7 m² | 1739.1 kWhel/kWp anno |
| Trapani | 1963.7 kWh/m² anno | 13% | 7.7 m² | 1965.7 kWhel/kWp anno |
Elettricità prodotta mediamente in un anno in corrente continua |
X efficienza del BOS |
= Elettricità prodotta mediamente in un anno in corrente alternata |
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|---|---|---|---|
| Milano | 1373.7 kWhel/kWp anno | 85% | 1167.6 kWhel/kWp anno |
| Roma | 1739.1 kWhel/kWp anno | 85% | 1478.2 kWhel/kWp anno |
| Trapani | 1965.7 kWhel/kWp anno | 85% | 1670.8 kWhel/kWp anno |
Investire nel fotovoltaico - Vantaggi ambientali
I vantaggi del fotovoltaico sono la modularità, le esigenze di manutenzione ridotte (dovute all’assenza di parti in movimento), la semplicità d'utilizzo, e, soprattutto, un impatto ambientale estremamente basso. In particolare, durante la fase di esercizio, l'unico vero impatto ambientale è rappresentato dall'occupazione di superficie. Tali caratteristiche rendono la tecnologia fotovoltaica particolarmente adatta all'integrazione negli edifici in ambiente urbano. In questo caso, infatti, sfruttando superfici già utilizzate, si elimina anche l'unico impatto ambientale in fase di esercizio di questa tecnologia.I benefici ambientali ottenibili dall’adozione di energia fotovoltaica sono proporzionali alla quantità di energia prodotta, supponendo che questa vada a sostituire dell'energia altrimenti fornita da fonti convenzionali.
Per produrre un chilowattora elettrico vengono emessi mediamente nell'aria circa 0,49 kg di anidride carbonica (fattore di emissione del mix elettrico italiano alla distribuzione). Si può dire quindi che ogni kWh prodotto dal sistema fotovoltaico evita l'emissione di 0,49 kg di anidride carbonica.:
Emissioni evitate da 1 kWp di moduli nel tempo di vita degli impianti (30 anni)
Energia elettrica generata in c.a. in un anno |
X Fattore del mix elettrico italiano |
= Emissioni evitate in un anno |
X Tempo di vita dell’impianto |
= Emissioni evitate nel tempo di vita |
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|---|---|---|---|---|---|
| Milano | 1167.6 kWhel/kWp anno | 0,49 kg CO2/kWhel | 572,1kg CO2 | 30anni | 17163 kg CO2 |
| Roma | 1478.2 kWhel/kWp anno | 0,49 kg CO2/kWhel | 724,3kg CO2 | 30anni | 21729 kg CO2 |
| Trapani | 1670.8 kWhel/kWp anno | 0,49 kg CO2/kWhel | 818,7 kg CO2 | 30anni | 24561 kg CO2 |



